L'ARTISTA MIMMO TRIPODI
L’ARTISTA MIMMO TRIPODI
Nato a VIBO Valentia il 19/07/1954 trascorre l’infanzia a CESSANITI tra scorribande e spensieratezze giovanile restando sempre LIDER del gruppo ed essendo molto irrequieto ne combina di tutti i colori nel contempo frequenta le scuole elementari.
Alla prima media viene trasferito dai genitori in Seminario a MILETO, dove affascinato dal mondo spirituale, rimarrà impressa in lui, una traccia profonda nella vita futura che lo aiuterà sempre nelle difficoltà della vita; cattolico praticante, oggi vive la religiosità attraverso la pittura e la disponibilità verso il prossimo.
In Seminario vi rimane fino alla seconda media, e in quel tempo partecipa ad una gara di pittura indetta all’interno, classificandosi al primo posto.
Da quel momento non lascerà più la pittura, evolvendosi nel tempo e nella sostanza.
Si trasferisce con i genitori a Catanzaro dove frequenta la terza media,e prosegue iscrivendosi al Liceo Artistico, e consegue il diploma nella sezione Architettura.
Mentre da privato consegue il diploma nella
sezione Accademia.
Si iscrive a Roma nella facoltà di Architettura ma non consegue la laurea per le varie vicissitudini politiche economiche familiari del momento.
Intraprende la strada del lavoro nel campo dell’intermediazione e del commercio, a cui segue la formazione della famiglia con le varie e non poche difficoltà che la vita gli riserva, arrivando ad oggi, dove con maggior frequenza allestisce personali di pittura da i vari temi, nei principali centri della Calabria, affinando sempre di più la propria maestria nella miscelazione cruda ardua ed armoniosa,dei colori dei soggetti e delle scene.
Sempre più convinto,che nella pittura ha qualcosa di personale da dire, e da lasciare ai posteri, continua a dipingere con una ricerca incessante della forma, nel colore violento acceso ed avvolte delicato che avvolge come le strofe di una poesia.
Un colore che si sgretola e si sostituisce al vero, ridisegnando l’oggetto le forme o il paesaggio, creando delle emozioni, specialmente nel ripetersi di alcune forme uguali e diverse, che stanno a significare il cammino della vita, nei soggetti uguali e differenti,buoni o cattivi.
Il suo modo di dipingere esce fuori dagli schemi e dai logo ritmi trascendentali,rifugiandosi nel suo modo di vivere da orso, lontano da tutti e da filoni accademici già trattati,descrivendo con la tecnica di un regista e la maestria di un sceneggiatore l’emozione del momento o dell’immaginario.
RECENSIONE DI AURELIEN FACENTE
L'Apocalisse di San Giovanni,vista attraverso l'arte di Mimmo Tripodi.
Scegliere un soggetto tematico e difficile quale l'Apocalisse di San Giovanni è un'impresa da far paura. I significati teologici,religiosi,semantici
e spirituali di quest'importante elemento biblico sono tanti,incastrati come un puzzle dal quale è difficile districarsi.Infatti,sono tante le interpretazioni dell'Apocalisse,più studiati dagli Artisti.
Mimmo Tripodiè da annoverare tra gli Artisti più complessi,ma pur sempre originali,che hanno trattato questa tematica.Perchè definire Tripodi un Artista complesso? Perchè attraverso la visione dei suoi dipinti, che non seguono un ordine preciso,bensì una sequenzialità pittorica istintiva,che appare cruenta ma che mantiene un certo ordine.Si tratta di un percorso che solo chi conosce il reale contenuto dell'Apocalisse biblica può portare avanti.E quì l'Artista ci riesce,forte anche di un'educazione religiosa, perchè in fin dei conti si tratta della celebrazione del caos, da dove si nasconde l'ombra più oscura del male.In verità l'Apocalisse è anche il Giudizio Finale.Quindi Tripodi cerca di trasmettere questo messaggio complicato attraverso una serie di dipinti tutti unici,di cui aluni possono anche trasmettere sensazioni molto profonde.Alcune potranno anche essere disturbanti.Ma infondo l'essenza del caos stà quì,e perciò Tripodi si dimostra sincero nella ricerca del contenuto apocalittico.Perchè dopo il caos ci sarà l'ordine,ed è questo il reale messaggio,detto in parole più semplici,che il pittore vuole trasmettere.
Il percorso di Tripodi è molto interessante,ma è sopratutto sperimentale.Una parola,quest'ultima,
che attualmente appare troppo inflazionata.Ma è proprio la ricerca sperimentale che è il fulcro della creatività di qualsiasi artista,che ha tutto il diritto di esserlo.Perchè un Artista dà il suo maggior significato d'esistenza nella creatività.E Tripodi è un Artista molto creativo e produttivo.Man mano che il tempo passerà,le possibilità di far parlare di sè aumenteranno notevolmente.
